
Guida di Firenze
Firenze, a piedi dall’hotel
Nove luoghi da non perdere, nell’ordine in cui li incontri uscendo dalla porta dell’Hotel Ester: dalla basilica di Santa Maria Novella fino al tramonto sul Piazzale Michelangelo.

Santa Maria Novella
La prima meraviglia è a cinque minuti: la basilica domenicana con la facciata in marmo bianco e verde completata da Leon Battista Alberti. All’interno, la Trinità di Masaccio, il Crocifisso di Giotto e gli affreschi del Ghirlandaio nella Cappella Tornabuoni.
Il nostro consiglio
Poco più avanti, in via della Scala, c’è l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, una delle farmacie più antiche del mondo: vale la visita anche solo per le sale.

San Lorenzo e Mercato Centrale
Sotto la grande struttura in ferro e vetro del 1874 si fa la spesa come i fiorentini: salumi, formaggi, olio, verdura. Al primo piano, banchi di cucina toscana per un pranzo veloce. Accanto, la basilica di San Lorenzo del Brunelleschi e le Cappelle Medicee con la Sagrestia Nuova di Michelangelo.
Il nostro consiglio
Al piano terra prova il lampredotto, il panino della tradizione fiorentina. Da portare a casa: olio nuovo e pecorino.

Duomo e Battistero
Santa Maria del Fiore, il campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni con la Porta del Paradiso: il cuore di Firenze in una sola piazza. La cupola del Brunelleschi, completata nel 1436, è ancora la più grande mai costruita in muratura.
Il nostro consiglio
Per salire sulla cupola (463 gradini) prenota l’orario online con qualche giorno d’anticipo. Gli originali della Porta del Paradiso del Ghiberti sono al Museo dell’Opera del Duomo.

Galleria dell’Accademia
Qui c’è il David di Michelangelo, quello vero: oltre cinque metri di marmo scolpiti tra il 1501 e il 1504 e portati al riparo da piazza della Signoria nel 1873. Lungo la galleria che conduce a lui, i Prigioni lasciati non finiti.
Il nostro consiglio
Prenota l’ingresso con orario: la coda senza biglietto può durare più della visita. Il primo turno del mattino è il più tranquillo.

Piazza della Signoria
La piazza del potere: Palazzo Vecchio con la torre di Arnolfo, la Loggia dei Lanzi con il Perseo di Cellini, la fontana del Nettuno e la copia del David là dove stava l’originale. Un museo a cielo aperto, di giorno e di notte.
Il nostro consiglio
Torna dopo cena: con la piazza illuminata e meno gente, la Loggia dei Lanzi si gode in silenzio.

Galleria degli Uffizi
Il palazzo progettato da Giorgio Vasari per gli uffici dei Medici custodisce una delle collezioni più importanti del mondo: la Nascita di Venere e la Primavera di Botticelli, l’Annunciazione di Leonardo, Raffaello, Tiziano, Caravaggio.
Il nostro consiglio
Prenota online e prevedi almeno tre ore. Alla fine della visita, la caffetteria sulla terrazza guarda Palazzo Vecchio da vicino.

Ponte Vecchio
Il ponte più antico di Firenze, ricostruito nel 1345, con le botteghe degli orafi sospese sull’Arno. Sopra corre il Corridoio Vasariano, il passaggio dei Medici tra Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti. Nel 1944 fu l’unico ponte della città risparmiato dalla guerra.
Il nostro consiglio
La vista più bella del ponte è dal vicino Ponte Santa Trinita, soprattutto al tramonto.

Palazzo Pitti e Boboli
In Oltrarno, la reggia dei Medici e poi dei Lorena e dei Savoia. Dietro il palazzo si apre Boboli, il modello del giardino all’italiana: l’anfiteatro con l’obelisco egizio, la Grotta del Buontalenti, viali di cipressi e scorci sulla città dall’alto.
Il nostro consiglio
Scarpe comode: il giardino sale sulla collina e i viali sono in ghiaia. D’estate, meglio la mattina presto.

Piazzale Michelangelo
La terrazza su Firenze, disegnata da Giuseppe Poggi nel 1869: la cupola, Palazzo Vecchio, i ponti sull’Arno e le colline in un solo sguardo. Al tramonto la città si accende di rosa e d’oro. Più in alto, la basilica romanica di San Miniato al Monte.
Il nostro consiglio
Sali a piedi dalle Rampe del Poggi, in San Niccolò. Per il ritorno chiedici in reception l’autobus giusto o un taxi.
Se hai un solo giorno
Un giorno perfetto
Ecco come lo passeremmo noi. Si parte e si torna a piedi, con una pausa in hotel quando serve.
- I
Mattina
Duomo e cupola all’apertura, poi il David all’Accademia con il primo turno.
- II
Mezzogiorno
Pranzo al Mercato Centrale e due passi tra le bancarelle di San Lorenzo.
- III
Pomeriggio
Piazza della Signoria e gli Uffizi, poi a passeggio sul Ponte Vecchio.
- IV
Tramonto
Su al Piazzale Michelangelo per vedere la città accendersi. Cena in Oltrarno.
Tutto a portata di passeggiata
Dall’Hotel Ester il centro storico si visita senza auto né mezzi: lasci la valigia, prendi la mappa e vai.