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Hotel Ester Firenze
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Guida di Firenze

Firenze, a piedi dall’hotel

Nove luoghi da non perdere, nell’ordine in cui li incontri uscendo dalla porta dell’Hotel Ester: dalla basilica di Santa Maria Novella fino al tramonto sul Piazzale Michelangelo.

La facciata in marmo bianco e verde di Santa Maria Novella sotto un cielo di nuvole
015 min a piedi0,4 km

Santa Maria Novella

La prima meraviglia è a cinque minuti: la basilica domenicana con la facciata in marmo bianco e verde completata da Leon Battista Alberti. All’interno, la Trinità di Masaccio, il Crocifisso di Giotto e gli affreschi del Ghirlandaio nella Cappella Tornabuoni.

Il nostro consiglio

Poco più avanti, in via della Scala, c’è l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, una delle farmacie più antiche del mondo: vale la visita anche solo per le sale.

Prosciutti e salumi appesi a un banco del Mercato Centrale
028 min a piedi0,6 km

San Lorenzo e Mercato Centrale

Sotto la grande struttura in ferro e vetro del 1874 si fa la spesa come i fiorentini: salumi, formaggi, olio, verdura. Al primo piano, banchi di cucina toscana per un pranzo veloce. Accanto, la basilica di San Lorenzo del Brunelleschi e le Cappelle Medicee con la Sagrestia Nuova di Michelangelo.

Il nostro consiglio

Al piano terra prova il lampredotto, il panino della tradizione fiorentina. Da portare a casa: olio nuovo e pecorino.

La cupola del Brunelleschi e il campanile di Giotto sopra i tetti di Firenze
0312 min a piedi0,9 km

Duomo e Battistero

Santa Maria del Fiore, il campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni con la Porta del Paradiso: il cuore di Firenze in una sola piazza. La cupola del Brunelleschi, completata nel 1436, è ancora la più grande mai costruita in muratura.

Il nostro consiglio

Per salire sulla cupola (463 gradini) prenota l’orario online con qualche giorno d’anticipo. Gli originali della Porta del Paradiso del Ghiberti sono al Museo dell’Opera del Duomo.

Il volto del David di Michelangelo su fondo nero
0414 min a piedi1,1 km

Galleria dell’Accademia

Qui c’è il David di Michelangelo, quello vero: oltre cinque metri di marmo scolpiti tra il 1501 e il 1504 e portati al riparo da piazza della Signoria nel 1873. Lungo la galleria che conduce a lui, i Prigioni lasciati non finiti.

Il nostro consiglio

Prenota l’ingresso con orario: la coda senza biglietto può durare più della visita. Il primo turno del mattino è il più tranquillo.

Palazzo Vecchio illuminato di notte in piazza della Signoria
0517 min a piedi1,3 km

Piazza della Signoria

La piazza del potere: Palazzo Vecchio con la torre di Arnolfo, la Loggia dei Lanzi con il Perseo di Cellini, la fontana del Nettuno e la copia del David là dove stava l’originale. Un museo a cielo aperto, di giorno e di notte.

Il nostro consiglio

Torna dopo cena: con la piazza illuminata e meno gente, la Loggia dei Lanzi si gode in silenzio.

Il loggiato degli Uffizi con l’arco verso l’Arno e i visitatori in controluce
0619 min a piedi1,5 km

Galleria degli Uffizi

Il palazzo progettato da Giorgio Vasari per gli uffici dei Medici custodisce una delle collezioni più importanti del mondo: la Nascita di Venere e la Primavera di Botticelli, l’Annunciazione di Leonardo, Raffaello, Tiziano, Caravaggio.

Il nostro consiglio

Prenota online e prevedi almeno tre ore. Alla fine della visita, la caffetteria sulla terrazza guarda Palazzo Vecchio da vicino.

Il Ponte Vecchio e le case sull’Arno riflessi nell’acqua
0720 min a piedi1,6 km

Ponte Vecchio

Il ponte più antico di Firenze, ricostruito nel 1345, con le botteghe degli orafi sospese sull’Arno. Sopra corre il Corridoio Vasariano, il passaggio dei Medici tra Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti. Nel 1944 fu l’unico ponte della città risparmiato dalla guerra.

Il nostro consiglio

La vista più bella del ponte è dal vicino Ponte Santa Trinita, soprattutto al tramonto.

Palazzo Pitti visto dall’anfiteatro del Giardino di Boboli, con l’obelisco
0825 min a piedi1,9 km

Palazzo Pitti e Boboli

In Oltrarno, la reggia dei Medici e poi dei Lorena e dei Savoia. Dietro il palazzo si apre Boboli, il modello del giardino all’italiana: l’anfiteatro con l’obelisco egizio, la Grotta del Buontalenti, viali di cipressi e scorci sulla città dall’alto.

Il nostro consiglio

Scarpe comode: il giardino sale sulla collina e i viali sono in ghiaia. D’estate, meglio la mattina presto.

Firenze al tramonto dal Piazzale Michelangelo, con il sole sull’Arno
0940 min a piedi3 km

Piazzale Michelangelo

La terrazza su Firenze, disegnata da Giuseppe Poggi nel 1869: la cupola, Palazzo Vecchio, i ponti sull’Arno e le colline in un solo sguardo. Al tramonto la città si accende di rosa e d’oro. Più in alto, la basilica romanica di San Miniato al Monte.

Il nostro consiglio

Sali a piedi dalle Rampe del Poggi, in San Niccolò. Per il ritorno chiedici in reception l’autobus giusto o un taxi.

Se hai un solo giorno

Un giorno perfetto

Ecco come lo passeremmo noi. Si parte e si torna a piedi, con una pausa in hotel quando serve.

  1. I

    Mattina

    Duomo e cupola all’apertura, poi il David all’Accademia con il primo turno.

  2. II

    Mezzogiorno

    Pranzo al Mercato Centrale e due passi tra le bancarelle di San Lorenzo.

  3. III

    Pomeriggio

    Piazza della Signoria e gli Uffizi, poi a passeggio sul Ponte Vecchio.

  4. IV

    Tramonto

    Su al Piazzale Michelangelo per vedere la città accendersi. Cena in Oltrarno.

Tutto a portata di passeggiata

Dall’Hotel Ester il centro storico si visita senza auto né mezzi: lasci la valigia, prendi la mappa e vai.